• Home

Storie di alternanza

Il Liceo Artistico vince il premio della Camera di Commercio "Storie di alternanza"

 

Verona, 15 maggio 2018. Il nostro Liceo è risultato vincitore del Premio "Storie di Alternanza" di Unioncamere ed è stato premiato in un evento conclusivo presso la Camera di Commercio di Verona.

“Il Premio “Storie di alternanza” è un’iniziativa promossa da Unioncamere e dalle Camere di commercio italiane con l’obiettivo di valorizzare e dare visibilità ai racconti dei progetti d’alternanza scuola-lavoro. L’iniziativa – spiega Andrea Bissoli, componente di Giunta della Camera di Commercio di Verona - vuole accrescere la qualità e l'efficacia dei percorsi di alternanza scuola-lavoro, attivare una proficua collaborazione tra le scuole e le imprese ed gli enti coinvolti, rendere significativa l’esperienza attraverso il “racconto” delle attività svolte e delle competenze maturate nel percorso di alternanza scuola-lavoro”.

Il concorso prevedeva la presentazione di un video di almeno tre minuti che presentasse efficacemente un progetto significativo di alternanza realizzato dalle scuole. 

La Camera di Commercio, assieme all’Ufficio Scolastico provinciale, ha scelto il nostro video, che narra l’esperienza di alternanza scuola lavoro "Progetto Turandot" e che concorrerà ora a livello nazionale. 


I nostri studenti dell'indirizzo Design industriale si sono confrontati con la cultura orientale, progettando le texture per le ante delle cucine di un’importante azienda del settore, Scavolini spa, destinate al mercato cinese, di qui la scelta del nome del progetto: Turandot, la famosa opera di Puccini.

I ragazzi hanno collaborato strettamente con tre "colleghe” cinesi che frequentano l’Accademia di Belle Arti di Verona, che hanno progettato le cucine, con la supervisione del designer Marcello Cutino e del prof. Stefano Manni. 

“Sono stati momenti di condivisione di buone prassi” ha affermato Laura Parenti, referente per l’alternanza scuola lavoro dell’Ufficio Scolastico Provinciale, mentre l’avvocato Chiara Castelli, altra componente della Commissione che ha valutato i progetti insieme al dirigente della Camera di Commercio, Pietro Scola, ha puntato molto sulla replicabilità delle storie presentate.