Inaugurazione mostra Rita Franchini e progetto "La città ideale"

Venerdì 13 Dicembre 2019 alle ore 11:00, nello spazio adibito alle mostre, sarà inaugurata la raccolta delle opere realizzate nei giorni precedenti dalle studentesse ospiti del nostro Liceo assieme alle opere di Rita Franchini.

The idea of meeting different cultures and experiences is going to become true! In fact, some students and teachers
from Prendiville College – Swan Valley School – Perth are going to be our guests for some days in December (9 – 13).
One of the aims of this experience is to exchange ideas and discover cultural connections on a topic which usually interests young people worldwide. So, the Liceo Artistico, thanks to its courses and studies, will allow both Italian and Australian students to develop the theme of “ The ideal city” through the different art techniques.
This week, our open gallery suggests to find emotions looking at the works of two painters: Rita Franchini, born in Villafranca (Verona) in 1930 and Margaret Olley, from Lismore (New South Wales) born in 1923
a cura di Sandra Bonamini.


Il progetto per La Città Ideale di Verona e Perth si fonda sullo scambio di conoscenze ed esperienze fra studenti del Liceo
Artistico di Verona e dei Prendiville College, Swan Valley School di Perth, ospiti presso il nostro istituto, proponendosi di avvicinarli ai temi della cultura europea ed extra europea. La Galleria Aperta suggerisce spesso l’opportunità di provocare interconnessioni e corti circuiti nel bagaglio intellettuale di ciascuno, confrontando oggi le opere dipinte dell’europea Rita Franchini, nata a Villafranca di Verona, classe 1930, di cui abbiamo i manufatti, e dell’australiana Margaret Olley, originaria di Lismore nel New South Walles, classe 1923. Un medesimo background artistico le avvicina: lo studio e l’assimilazione personale dei linguaggi cari agli artisti postimpressionisti, specialmente con i rimandi espliciti a
Cézanne, a Van Gogh, e ad altri interpreti delle avanguardie storico-artistiche di primo ‘900, Picasso, Carrà.
Entrambe le pittrici scelgono di esprimere sulla tela generi accademici noti: natura morta, paesaggio e veduta, ritratto.
Se per la Franchini è abbastanza scontato preparare il proprio talento pittorico sull’approfondimento dei maestri, non
altrettanto ovvio sembra l’approccio dell’Olley con il medesimo ambiente. L’Olley avverte una vicinanza sensibile con il mondo europeo e trascura l’immedesimazione ancestrale con una terra che accoglie nomi degni di considerazione, legati al linguaggio aborigeno delle origini: Y. Gibbs Tjungurrayi, J. Warangkula Tjupurrula appartengono al movimento Dot Painting, che dagli anni ’70 del ‘900 esprime finalità post-coloniali,
a cura di Irene Danelli.

Hanno collaborato al progetto i Dipartimenti di Lingua Inglese e di Storia dell’Arte
Hanno collaborato gli studenti delle classi:
2A, 2I, 2M, 3A, 3B, 3D, 3E, 3F,3G, 3I, 3L, 4A, 4B, 4E, 4F, 4G, 4H, 4I, 4L, 5A, 5B, 5C, 5D, 5E, 5G, 5H, 5I, 5L, 5M.

Protagoniste le studentesse del Prendiville Catholic College e del  di Perth, Australia.

Galleria Aperta Liceo Artistico a cura del Prof. Massimo Girelli
con la collaborazione della Prof.ssa Laura Garzotti