Nella mia città nessuno è straniero

Referente: prof. Graziano Stevanin
Docenti coinvolti: proff. Roberto Romano, Antonio Iorio, Vittorio De Rossi
Classi coinvolte: classe 5A indirizzo Figurativo “Discipline plastiche” – classe 5F indirizzo Architettura “Progettazione e Laboratorio”
Vincitori del concorso: Dimitrov Genadi e Albertini Enrico

Il progetto/concorso “Nella mia città nessuno è straniero” è nato lo scorso anno, in collaborazione con il CESTIM (Centro Studi sulle Migrazioni) di Verona.

L’obiettivo era quello di presentare agli alunni le caratteristiche di un’architettura e di un’urbanistica inclusive, cioè capaci di accogliere, condividendo spazi comuni, le persone con difficoltà di integrazione (immigrati, senzatetto ecc.).

Agli alunni è stato poi chiesto di individuare e di progettare degli spazi urbani con caratteristiche inclusive e di creare degli oggetti d’arredo che favorissero l’accoglienza, l’integrazione, la relazione e la conoscenza reciproca.

Gli studenti delle attuali classi 5A e 5F hanno iniziato il lavoro l’anno scorso, prima attraverso una presentazione del contenuti del progetto e una serie di incontri con esperti del settore per poi passare alla fase di progettazione. Infine gli studenti hanno completato il progetto quest’anno realizzando i prototipi in 3D; presentato quindi a tutta la scuola, sia in occasione di un incontro in aula magna, sia attraverso una mostra nella nostra galleria Aperta.

Con questo progetto/concorso gli studenti sono stati accompagnati nella riflessione sul tema dei “non inclusi” nello spazio urbano con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza degli studenti stessi sulle forme di esclusione e stimolare proposte che si propongano di superarle.